Usata da millenni e studiata da oltre vent’anni, la Pseudowintera colorata oggi viene considerata uno dei migliori rimedi contro la Candida.

 La Pseudowintera colorata, alias albero del pepe o corteccia d’inverno, è un rimedio conosciuto da millenni dai Maori, gli indigeni della Nuova Zelanda. Sempre più oggetto di studi scientifici negli ultimi anni, la pianta ha dimostrato di essere uno dei migliori rimedi contro la Candida albicans.

PICCOLO ALBERO DALLE GRANDI VIRTÙ – La Pseudowintera colorata è un piccolo arbusto, alto poco più di un metro, che vanta una grande somiglianza con l’enorme Drimys winteri. Per tale motivo, un tempo veniva chiamata “corteccia d’inverno”. Crescendo soprattutto all’interno di foreste e luoghi umidi, ha intrinsecamente sviluppato la forza per contrastare organismi patogeni tipici di tale ambiente. Probabilmente è per questo che è fortemente attiva contro la Candida, fungo parassita che si sviluppa prevalentemente in presenza di umidità e calore.

UTILIZZI MEDICINALI DOCUMENTATI In alcuni documenti locali, risalenti al 1800, si legge che il succo estratto dalle foglie di Pseudowintera colorata è particolarmente utile per debellare ciò che noi conosciamo come Mughetto: una patologia orale, anch’essa causata dalla Candida albicans. A conferma di ciò vi è uno studio scientifico, pubblicato nel 2007, sul Journal of Digestive Diseases, che mostra come una combinazione dei principi attivi di Pseudowintera (Polygodial) e Anice (Anetolo) sia in grado di inibire la crescita del Mughetto. Dalla ricerca è inoltre emerso che il prodotto estendeva la propria efficacia ai diversi tipi di Candida. Oggi la Pseudowintera colorata si trova all’interno di integratori alimentari, i quali contengono anche Vitamina C e Anice Verde.

OTTIMA PROTEZIONE PER L’INTESTINO Un ulteriore studio, pubblicato sull’International Medical Journal ha evidenziato come una miscela a base di semi di Anice e Pseudowintera colorata, con una significativa concentrazione di principi attivi, fosse in grado di proteggere l’intestino. Infatti, la miscela evita la colonizzazione a livello intestinale della Candida albicans. Tutto ciò sarebbe dovuto all’Anetolo – principio attivo dell’Anice – e al Polygodial, sostanza principale della Pseudowintera colorata.