Pianta dalle molteplici virtù è da sempre tenuta in grande considerazione dalle popolazioni indigene della Nuova Zelanda

PIANTA ANTICA – Originaria della Nuova Zelanda, la Pseudowintera colorata o Horopito dei Maori si ritiene abbia milioni di anni. Il nome Horopito è infatti utilizzato da sempre dalle popolazioni indigene, i Maori. La si conosce altresì con altri nomi: Albero del Pepe (peppertree) per via del sapore piccante delle sue foglie, Pepperwood, Corteccia d’Inverno (winter’s bark) e Horopito rosso.

FIGLI DEI BOSCHI – I Maori tengono in grande considerazione le piante perché ritengono che esse e gli uomini abbiamo un’origine comune: sono tutti figli di Tāne, il dio dei boschi che sottende alla loro crescita e fecondazione. Le piante, poi, sono equiparate a un vecchio saggio, perché Tāne le ha create prima dell’uomo.

I Maori conoscono e utilizzano a scopo rituale e medicinale oltre 200 piante: la Pseudowintera colorata è una di queste.

NEMICA DEGLI SPIRITI – I Maori ritengono che la Pseudowintera colorata o Horopito dei Maori sia in grado di scacciare gli spiriti malvagi. Gli stessi indigeni hanno utilizzato per millenni le foglie di questa pianta per la cura delle affezioni della pelle, le parassitosi come la tigna (tinea capitis): un fungo particolarmente tenace. Noi la possiamo trovare in alcuni particolari integratori alimentari che, oltre alla Pseudowintera colorata, contengono la Vitamina C. Gli infusi di foglie della Pseudowintera colorata vengono anche utilizzati per contrastare il mal di stomaco.

Si dice che i primi coloni europei giunti in Nuova Zelanda abbiano imparato a preparare un tè a base di Pseudowintera colorata per combattere gli attacchi di diarrea.

MEGLIO DEL CHININO – Si narra che una certa “Madre Aubert” (Mère Suzanne Aubert, 1835-1926), suora francese che visse nel XIX secolo tra i Maori, ebbe modo di scoprite le molteplici virtù della pianta Horopito. Utilizzandola per diversi scopi, arrivò così a creare una medicina che chiamò “Karana”, che definì più efficace del chinino, specie nel trattamento del mal di stomaco.